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Lucrezia ‘Lulù’ Selassiè, sedicente principessa di origini etiopi che ha raggiunto la popolarità televisiva partecipando al Grande Fratello Vip assieme alle sue sorelle, è stata condannata a un anno e otto mesi, con pena sospesa, per stalking nei confronti dell’ex fidanzato Manuel Bortuzzo. Il Giudice per le indagini preliminari di Roma, dopo il processo con rito abbreviato, ha addirittura deciso una condanna più pesante rispetto a quella sollecitata dalla procura che aveva chiesto per la giovane un anno e quattro mesi.

Durante il pronunciamento della sentenza, Bortuzzo era presente in aula, segno che il nuotatore ha voluto seguire da vicinissimo lo sviluppo della vicenda. L’atleta paraolimpico aveva iniziato una love story con ‘Lulù’ mentre si trovava nella Casa del GF Vip nel 2021. Inizialmente sembrò di assistere a una dolce fiaba d’amore. I due giovani, una volta terminata la loro avventura nel reality show di Canale 5, decisero di proseguire la relazione che si è poi tramutata in un inferno per Bortuzzo.

Il nuotatore ha denunciato l’ex fidanzata per atti persecutori, affermando di essere stato da lei perseguitato, minacciato di morte e in alcuni casi addirittura aggredito fisicamente. Secondo quanto emerso dalle indagini dei pm romani e secondo quanto scritto nel capo di imputazione, la Selassiè ha provocato in Bortuzzo “uno stato d’ansia e di paura e un fondato timore per la sua incolumità, costringendolo a modificare le proprie abitudini di vita, al punto di bloccarla e di non sentirsi libero di spostarsi serenamente e di iniziare una nuova relazione”.

Lucrezia ‘Lulù’ Selassiè: i calci in ospedale e gli schiaffi a Bortuzzo in Portogallo

Una sorta di ammissione dei propri comportamenti ossessivi, d’altra parte, era arrivata lo scorso gennaio, quando la sedicente principessa aveva scelto il rito abbreviato che prevede uno sconto della pena. Il quotidiano capitolino Il Messaggero, mesi fa, aveva scritto che ‘Lulù’, nel corso di uno dei suoi appostamenti, aveva persino fatto irruzione in ospedale mentre Bortuzzo effettuava delle visite. In preda alla rabbia, nel nosocomio, avrebbe iniziato a bussare con insistenza alla porta, arrivando persino a prenderla a calci e a insultare il personale sanitario.

La giovane non avrebbe dato tregua al nuotatore nemmeno durante le sue trasferte all’estero. Nell’estate 2023 volò a Manchester, dove Manuel stava disputando i campionati mondiali di nuoto. Prenotò una stanza nello stesso hotel dell’ex a cui lasciò un bigliettino sotto la porta: “Amore mio, ti aspetto nella mia stanza”.

La stessa storia si verificò in Portogallo, dove il campione gareggiò ai mondiali paralimpici. Anche in questo caso la Selassiè lasciò un bigliettino sotto la porta di Bortuzzo: “Amore mio, sono qui per te, ti aspetto in camera, floor 10, numero stanza 1023. Ti amo! I love you so much! La tua Luli”. Quando vide che l’atleta non la raggiunse, fece irruzione nella sua camera e lo schiaffeggiò.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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